REGOLAMENTO PRIVACY UE: ULTIMI PASSI

1 Dicembre 2015

Oggi, 30 novembre 2015, si è tenuta la Commissione LIBE (Libertà civili, giustizia e affari interni), nel corso della quale gli attori coinvolti hanno sintetizzato lo stato dei lavori relativi al futuro Regolamento Privacy UE.
La negoziazione sul futuro Regolamento dovrebbe terminare nei prossimi due Triloghi, che si terranno uno il 10 dicembre e l’altro il 15 dicembre 2015.
I relatori, tra i quali vi è Jan Philipp Albrecht, hanno riferito che sono stati raggiunti accordi pressoché definitivi sul Capo 1 (Disposizioni Generali), ad eccezione dell’ambito di applicazione, Capo 2 (Principi), Capo 3 (Diritti dell’interessato), Capo 6 (Autorità di Controllo indipendenti), Capo 7 (Cooperazione e Coerenza), Capo 8 (Ricorsi, Responsabilità e Sanzioni), Capo 9 (Disposizioni relative a specifiche situazioni di trattamento dati: stato di salute, rapporti di lavoro, ricerca scientifica) e Capo 10 (Atti delegati).
Mancano, ad oggi, accordi sui seguenti principali istituti:

Si è raggiunto un importante accordo per quanto riguarda l’anonimizzazione dei dati, la portabilità dei dati ed il principio generale dell’approccio basato sul rischio (P.I.A.).
Rimane un tema che, seppur questo Regolamento permetterà un’armonizzazione importante e necessaria per il mercato digitale europeo, vi sono ben 68 casi di apertura alle singole normative statali che potranno derogare al Regolamento (Es. diritto del lavoro, sicurezza pubblica, salute, ecc.).
Il Regolamento sarà approvato all’inizio del 2016 ed avrà efficacia decorsi due anni (inizio 2018).

Autore: Matteo Colombo | Laura Asnaghi