Differimento di 6 mesi del Provvedimento di applicazione GDPR


L’Autorità Garante per la Privacy con il Provvedimento, pubblicato sul proprio sito istituzionale e datato 22 febbraio 2018, ha fornito indicazioni preliminari circa la corretta applicazione delle disposizioni del Regolamento (UE) 2016/679.

Pur rimanendo ferma l’applicazione del GDPR al 25 maggio 2018, allineandosi alla scelta già effettuata dal CNIL, l’Autorità garante privacy francese, che ha dichiarato l’istituzione di un periodo di garanzia durante il quale non sanzionerà le aziende che dovessero risultare inadempienti rispetto ai nuovi obblighi introdotti dal Regolamento europeo 2016/679; il Garante Italiano nel Provvedimento specifica fra l’altro: “considerato che la delega per l’attuazione delle disposizioni del Regolamento di cui alla legge n. 205/2017 non è stata ancora esercitata e il decreto legislativo, che verrà adottato in ottemperanza alla medesima delega, sarà suscettibile di incidere profondamente sulla materia in esame, si ritiene opportuno differire l’applicazione del presente provvedimento con riferimento a quanto sopra fino a sei mesi dall’entrata in vigore del predetto decreto, fatta salva diversa determinazione del Garante adottata anche anteriormente a tale data. Ciò anche al fine di consentire all’Autorità di poter acquisire informazioni dai titolari dei trattamenti effettuati per via automatizzata o tramite tecnologie digitali”.

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