Come fare denuncia al Garante della privacy


Fare denuncia al Garante della Privacy può risultare complicato se non conosciamo i mezzi e i tempi più opportuni per far valere i nostri diritti. In molti casi può avvenire che le persone rinuncino allo strumento della denuncia al Garante della Privacy solo perché non conoscono la procedura o addirittura non sanno che esiste questa possibilità. In questo articolo ti spiegheremo in maniera semplice e veloce tutto quello che devi sapere per utilizzare questo interessante strumento di difesa dei tuoi diritti.  Capirai come tutelare la tua privacy e come fare denuncia nel caso in cui la tua privacy venga violata.

Indice:

  • Cosa si intende per privacy
  • Come tutelare i propri dati personali
  • Quando la denuncia può essere fatta al garante della privacy?
  • Gli strumenti di tutela: il reclamo e la segnalazione al garante della privacy

 

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Cosa si intende per privacy?

Con il termine privacy si intende il diritto alla riservatezza della propria vita privata e dei propri dati personali che non possono essere trattati, in assenza di una delle condizioni di liceità previste dalla legge, a titolo esemplificativo, senza il consenso della persona a cui i dati si riferiscono.

Per la tutela della privacy ogni persona ha la facoltà di esercitare i diritti previsti per legge.

 

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Come tutelare i propri dati

Se ritieni che i tuoi dati siano stati violati, prima di ricorrere al Garante potrai presentare un’istanza al titolare del trattamento dei dati mediante lettera raccomandata, telefax o posta elettronica. In tal caso avrai a disposizione un modulo prestabilito https://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/1089924 e potrai fare una serie di richieste in merito ai tuoi dati personali. La normativa privacy prevede addirittura che la prima richiesta possa essere fatta oralmente. In ogni caso, il titolare avrà un tempo prestabilito per risponderti. I tempi previsti sono:

  1. Trenta giorni dal ricevimento dell’istanza
  2. Tre mesi dal ricevimento dell’istanza se le richieste risultano complesse 

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Quando la denuncia deve essere fatta al garante della privacy?

Se ritieni che il trattamento dei dati non sia conforme alla legge o se ritieni che la richiesta non sia stata evasa nei tempi stabiliti, potrai  fare denuncia al garante per la protezione dei dati personali, mediante un reclamo ai sensi dell’articolo 77 del Regolamento UE 2016/679.

Chi è il Garante della privacy:

Il Garante della privacy è un’autorità indipendente istituita dalla legge sulla privacy che ha alcune funzioni fondamentali:

  • Verifica che i dati siano trattati secondo la legge
  • Esamina reclami e segnalazioni
  • Vieta quei trattamenti di dati che per natura, modalità o effetto, possono generare un pregiudizio per l’interessato
  • Promuove la sottoscrizione di codici di condotta e regole deontologiche
  • Partecipa all’attività legislativa del Parlamento
  • Rilascia pareri al governo in tema di materie disciplinate dal codice della privacy
  • Elabora una relazione annuale sull’attività svolta e sull’attuazione della normativa sulla privacy da trasmettere al Parlamento e al Governo.

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Gli strumenti di tutela: il reclamo e la segnalazione al garante della privacy

Gli strumenti di tutela a cui ti puoi rifare per rivolgerti al Garante della Privacy oggi sono due: reclamo e segnalazione.

  1. Il RECLAMO: è lo strumento con cui puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali  quando ritieni  che ci sia stata una violazione in materia di protezione dei tuoi dati personali. Il reclamo può essere fatto direttamente da te o da un avvocato, da un procuratore, da un organismo o da un’associazione senza scopo di lucro. Salvo che il reclamo non sia presentato direttamente da te, insieme a tutta la documentazione utile al fine della valutazione del reclamo, è necessario sottoscrivere una procura da depositare presso il Garante.

Il reclamo può essere presentato

  • a mano (direttamente negli uffici del Garante)
  • per raccomandata a/r indirizzata al Garante della privacy in piazza Venezia 11. 00187 Roma
  • per messaggio di posta elettronica certificato.

Il reclamo al Garante è un atto circostanziato che rappresenta la violazione della disciplina in materia di protezione dei dati personali. Al reclamo segue un’istruttoria preliminare ed un eventuale procedimento amministrativo successivo che può comportare l’adozione di provvedimenti previsti nell’articolo 58 del Regolamento.

Contro la decisione del Garante è ammesso il ricorso giurisdizionale ai sensi degli articoli 143 e 152 del codice e dell’articolo 78 del Regolamento.

Il reclamo è gratuito.

2 LA SEGNALAZIONE: chiunque può effettuare una segnalazione ai sensi dell’articolo 144 del codice che verrà valutata dal Garante.

La segnalazione differisce dal reclamo in quanto si attua quando non ci sono sufficienti elementi per una disamina dettagliata della violazione commessa.

In tal caso si procede con una semplice segnalazione della possibilità di una violazione in corso, e si forniscono all’autorità solo gli elementi in possesso.

Anche la segnalazione, come il reclamo, è gratuita e può essere fatta in carta libera senza dover applicare alcuna procedura formale.

 

 

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Matteo Colombo

Socio Fondatore e Presidente dell’Associazione dei Data Protection Officer – ASSO DPO. Consulente d’impresa e formatore, esperto in materia privacy e lavoristica. Dopo un’esperienza di alcuni anni in una primaria multinazionale del settore Agenzie per il Lavoro quale Risk Manager e componente del Team ufficio legale, è socio fondatore di Labor Project Srl, azienda che da quindici anni opera nel campo della “compliance” in tema Privacy e 231/01 e di cui è a tutt’oggi l’Amministratore Delegato. A capo di un pool di tecnici, nel corso di questi anni ha seguito imprese private e pubbliche amministrazioni nell’adempimento del Testo Unico Privacy e GDPR. È DPO di alcune importanti società multinazionali. Relatore in molteplici eventi in tutta Italia sui temi Privacy e autore di diversi libri sul Regolamento (UE) Privacy. Esperto in materia di reati societari D.Lgs. 231/01 e componente di Organismi di Vigilanza. Relatore in molteplici eventi in tutta Italia sui temi Privacy e 231 e ideatore del progetto E-Learning “Master DPO”. CIPP/E: Certified Information Privacy Professional/Europe Socio Fondatore e Presidente dell’Associazione dei Data Protection Officer – ASSO DPO. Fondatore del gruppo Linkedin “ASSO DPO | Data Protection Officer”. Componente del Comitato Scientifico di Istituto Italiano Privacy Componente del gruppo di Esperti Italiani di Privacy Italia