Dash Cam e privacy: le prime indicazioni dall’Europa


La dash cam è un dispositivo elettronico per l’acquisizione di immagini, applicabile sul parabrezza dei veicoli con lo scopo di registrare ciò che accade all’esterno della vettura nella direzione in cui tale dispositivo è rivolto; le immagini vengono salvate continuamente dall’accensione e la registrazione si ferma generalmente in automatico con lo spegnimento del motore del veicolo o manualmente tramite la pressione di un tasto.

La domanda che spesso è posta da chi è interessato ad installare la dash cam è se sia possibile utilizzare le registrazioni in caso di incidente stradale. Ad oggi, a livello nazionale, non esiste alcuna norma che disciplina l’utilizzo delle dash cam. Le immagini acquisite dal dispositivo possono però configurarsi come “prove atipiche” raccolte durante un processo e che quindi possono essere valutate dal Giudice secondo il suo “prudente apprezzamento”. Data la progressiva diffusione di tale tecnologie, alcune autorità privacy europee hanno iniziato a disciplinare gli aspetti concernenti la protezione dei dati personali.

Indice

  • Le linee guida 3/2019 dell’EDPB
  • Irlanda: la prima guida in materia di Dashcam
  • Conclusioni

Le linee guida 3/2019 dell’EDPB

In riferimento a tale specifica tematica l’EDPB (European Data Protection Board), nelle recenti linee guida 3/2019, ha colto l’occasione per dare alcuni spunti circa le modalità di utilizzo, e il relativo impatto privacy, di tali dispositivi. Il Comitato Europeo per la Protezione dei Dati sostiene che nel caso in cui un decidesse di installare una dash cam (ad es. per raccogliere eventualmente prove nel caso di un incidente), sarebbe certamente necessario assicurarsi che questa telecamera non stia registrando costantemente le persone presenti sulla strada. Altrimenti la finalità andrebbe fuori dal perimetro del legittimo interesse alla video registrazione e cioè si trasformerebbe nella finalità di monitorare i dati di terzi in generale.

Irlanda: la prima guida in materia di Dashcam

L’Autorità di controllo Irlandese, DPC (Data Protection Commission), ha emanato una pratica guida, disponibile al seguente link, atta a disciplinare le tematiche privacy legate all’utilizzo delle dashcam. Il DPC attribuisce la titolarità del trattamento in capo all’utilizzatore della Dashcam, il quale, in rispetto di quanto stabilito dal GDPR, deve trattare i dati personali in modo trasparente, informando adeguatamente tutti gli interessati.

Si consiglia quindi l’applicazione di apposita vignetta visibile sul veicolo per indicare che vi sono in corso delle riprese mediante Dashcam. L’informativa dovrà quindi necessariamente indicare i dati di contatto, la base giuridica, la finalità del trattamento e il tempo di conservazione dei dati. Tali informazioni potranno essere fornite anche oralmente. Inoltre i dati personali dovrebbero essere conservati solo per il tempo necessario e per lo scopo per il quale sono stati ottenuti, mentre il filmato dell’incidente potrà essere conservato per un tempo eccedente a quanto stabilito solo in caso di indagini o procedimenti in corso. Gli interessati avranno il diritto di accedere ai dati acquisiti tramite Dashcam, nonché di riceverne copia entro un mese.

Conclusioni

Fatte salve le prime disposizioni di cui sopra, in considerazione del fatto che il Garante nazionale non si è ancora espresso in materia, risulta quindi chiaro quindi che, le aziende che intendano adottare tale tipo di tecnologie sui veicoli aziendali, oltre che fornire adeguata informativa agli interessati ai sensi dell’art. 13 GDPR, siano vincolate ad una preventiva valutazione di impatto (DPIA) e sul legittimo interesse (LIA) posto alla base del trattamento.

Alla stessa stregua di quanto stabilito dal Garante italiano per la gestione dei classici impianti audiovisivi, sarà fondamentale archiviare il materiale in modo sicuro e per il tempo strettamente necessario, autorizzando l’accesso alle immagini esclusivamente alle persone autorizzate, preventivamente formate sugli obblighi vigenti in materia di protezione dei dati.

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