2020: primo tagliando per il GDPR. Proposta di revisione


A quasi 2 anni dall’applicazione del regolamento GDPR sulla protezione dei dati in sede europea è venuto il momento del primo tagliando da parte della Commissione Europea.

Infatti il 19 dicembre 2019, i membri delle rappresentanze permanenti degli Stati membri dell’UE presso il Consiglio UE hanno pubblicato una proposta di revisione del regolamento generale sulla protezione dei dati GDPR, discussa in autunno in sede DAPIX.

La valutazione del GDPR e la proposta di revisione

Questo atto fa parte del più ampio processo di valutazione del GDPR previsto ai sensi dell’articolo 97 del GDPR, che richiede alla Commissione UE di pubblicare un rapporto sulla valutazione e revisione del GDPR entro fine maggio 2020.

Il progetto sottolinea che ci sono alcuni istituti che richiedono una revisione in particolare nelle seguenti aree:

  • Consenso dei minori
  • Trasferimento di dati extra UE ed in particolare: rafforzamento degli strumenti di BCR o SCC che devono ancora essere aggiornati al GDPR, Revisione delle 13 decisioni di adeguatezza ad oggi presenti, Definizioni di minimi standard
  • Necessità di maggiori linee guida da parte dell’EDPB
  • Applicazione più estesa di decisioni di coerenza da parte dell’EDPB
  • Nomina rappresentante organizzazioni non UE con maggiori dettagli su obbligo tenuta registro
  • Codici di condotta per trattamento dati minori nel settore sanitario
  • PMI: necessità di tenere conto delle esigenze speciali delle PMI come ad esempio: esonero dal Registro del trattamento più ampio: maggiori dettagli per circostanziare e limitare obblighi di data breach, predisposizione di strumenti da parte dell’EDPB e Autorità Garanti nazionali.
  • Leggi nazionali e frammentazione causata da numerosi provvedimenti legislativi intervenuti.

Fonte: Sito European Council | Council of the European Union

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