Durante le riunioni del Consiglio Giustizia UE tenutesi il 13 marzo 2015, dove si è raggiunto un accordo generale sul principio di “one stop shop” e sui principi generali del futuro Regolamento Privacy UE, i Ministri si sono accordati per un nuovo “timing” del processo di riforma della privacy ed in particolare:

  1. accordo generale fra gli Stati con emissione della proposta definitiva durante il Consiglio del 15 giugno 2015 | dopo 3 anni e mezzo dalla proposta della Commissione;
  2. apertura del Trilogo fra Commissione, Parlamento e Consiglio degli Stati per arrivare all’approvazione di un testo definitivo durante la presidenza lussemburghese: fine ottobre 2015 o al più tardi marzo 2016;
  3. effettività del Regolamento Privacy UE fine 2017 | 2018.

In questo momento l’ostacolo maggiore sembra essere la trattativa al “ribasso” per vari istituti (vedi DPO | consenso | profilazione ecc.) che il Consiglio UE sta portando avanti con il sostegno della Commissione; tuttavia tale scelta è osteggiata da gran parte del Parlamento UE e anche alcuni Stati pensano che diversi punti del Regolamento rivisto dal Consiglio UE forniscano un livello addirittura inferiore rispetto alla vigente direttiva 95/46 / CE.

Durante il Congresso di ASSO DPO del 23 aprile 2015 a Milano | www.congressoassodpo.it | parleremo di tutto ciò con alcuni Garanti Europei e con molti addetti ai lavori.