Sicurezza delle banche dati, Caf, recupero crediti nel mirino del Garante

Verifiche sulle misure di sicurezza adottate dai soggetti che hanno subito violazioni alle loro banche dati ("data breach"), attività dei Caf legata alla trasmissione on line del 730 precompilato, società di recupero crediti, agenzie per la ricerca di personale. Sono questi alcuni dei settori che verranno interessati dall'attività di accertamento del Garante per la protezione dei dati personali nei prossimi mesi [doc. web n. 4807706].

Le verifiche si incentreranno anche sui trattamenti di dati svolti nell'ambito del dossier sanitario; sulle agenzie di investigazione privata, sul trasferimento dei dati negli Usa delle multinazionali; sulla implementazione delle misure per la tracciabilità delle operazioni bancarie. Le ispezioni riguarderanno, come di prassi, anche le istruttorie avviate su segnalazioni, reclami e ricorsi dei cittadini; la verifica dell'obbligo di notificazione; il rispetto delle norme sull'informativa e il consenso; l'adozione delle misure di sicurezza a protezione dei dati sensibili trattati da soggetti pubblici e privati.

Il bilancio dell'attività ispettiva 2015 segna 3 milioni e 500mila euro di sanzioni riscosse e un aumento del 190% delle sanzioni contestate.

Fonte: http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/4807515#1