I fatti e le decisioni

Con newsletter del 27 aprile 2016, il Garante Privacy ha reso noto di aver autorizzato, in accoglimento a due domande di verifica preliminare:

A) l’installazione di un impianto di videosorveglianza dotato di software "intelligent video" in favore di un’azienda operante nel settore dei semiconduttori e che realizza, tra l'altro, prodotti che   appartengono al cosiddetto comparto "secure" (dispositivi destinati a Sim, Pos, credit card, etc.), nonché la conservazione delle immagini riprese da tale impianto fino a 45 giorni [doc. web n. 4933227];
B) la conservazione delle immagini riprese da un impianto di videosorveglianza fino a 30 giorni in favore di una società abilitata alla trattazione di "materiale classificato" che opera principalmente nel settore marino [doc. web n. 4933452].

Le motivazioni

Le motivazioni che l’Autorità Garante ha posto a fondamento delle proprie pronunce di accoglimento sono le seguenti:

Caso A): l'ubicazione isolata del sito, il delicato settore produttivo e le specifiche esigenze del rispetto di elevati standard di sicurezza nazionali ed internazionali, ha accolto l’istanza della Società;
Caso B): la particolare tipologia e delicatezza delle lavorazioni effettuate e delle connesse esigenze di sicurezza e segretezza.