I clienti che desiderano usufruire dei servizi on line offerti da un'impresa, come quelli di fatturazione, non devono essere obbligati a rilasciare il consenso a ricevere comunicazioni promozionali. Questa la decisione assunta dal Garante della privacy per tutelare da promozioni indesiderate gli utenti dello sportello on line di un fornitore di servizi energetici [doc. web n. 5687770].

La società aveva offerto alla propria clientela la possibilità di gestire la scheda anagrafica, i consumi e le fatture direttamente sul sito web. Però, i clienti dovevano completare una procedura di registrazione dove erano costretti a barrare un'unica casella per concedere un consenso onnicomprensivo al trattamento dei loro dati personali sia per le finalità legate alla gestione del contratto, sia per la ricezione di messaggi di posta elettronica contenenti pubblicità o altro materiale promozionale, in violazione al codice privacy, in base al quale il consenso, per essere ritenuto valido, non deve essere condizionato, ma libero, specifico e informato.

Fonte: http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/5687770