I tentativi di furti di dati e informazioni riservate relativi a persone e aziende (es. ID, password, numeri di conto corrente etc.) sono ormai frequenti e all’ordine del giorno.

Le tecniche utilizzate sono le più disparate! Inoltro di mail contenenti cartelle zip, link a pagine web contenti form da compilare e altri metodi.

Come possiamo difenderci?

Usiamo il buon senso……

  1. Evitare di fornire dati personali ad esempio il numero di conto corrente attraverso e-ma il, sms, chat o altri strumenti simili. In generale, banche, enti pubblici, grandi catene di vendita e altre aziende non richiedono informazioni personali mediante l’utilizzo di tali strumenti;
  2. Messaggi sospetti: non aprire link in essi presenti e/o cartelle allegate. Potrebbe infatti trattarsi di un virus;
  3. Verifichiamo i siti apparentemente sicuri o le URL abbreviate. Posizionando il puntatore del mouse sui link senza cliccare potrebbe comparire il vero nome del sito cui si verrà indirizzati;
  4. Per gli acquisti on-line meglio utilizzare carte prepagate e evitare la condivisione del conto bancario o della carta di credito;
  5. È sempre buon metodo controllare la movimentazione e attivare alert che avvisino l’utente in relazione ad ogni operazione effettuata.

Occhio agli indizi……

  1. I messaggi di phishing contengono spesso errori grammaticali, di traduzione e grafici;
  2. Attenzione al nome del mittente o all’indirizzo di posta elettronica;
  3. Toni intimidatori possono essere subdole strategie (es. sanzioni, blocco del conto corrente….)