Da qualche giorno sono disponibili per l'acquisto in Italia gli Spectacles, gli occhiali di Snapchat, in grado di registrare video che possono poi venir condivisi all'interno della popolare app di messaggistica. Si tratta di particolari occhiali in grado di "creare ricordi dal tuo punto di vista", ovvero condividere pezzi della propria vita reale, trasformandoli in video da far girare su Snapchat.
Snap Inc. tuttavia non è pioniera in questo nuovo modo di “essere social”. Con i suoi Google Glass, Google Inc. è stato il primo a sperimentare questo mondo, tuttavia con poco successo. Google, infatti, ha avuto non pochi problemi con i suoi Google Glass, proprio per questioni di privacy. Non che gli occhiali non si possano fare, il problema è che molte amministrazioni non sono per niente a loro agio con gente che possa così facilmente registrare qualsiasi cosa semplicemente indossando degli occhiali. Negli USA sono comparsi subito luoghi ed istituzioni che hanno frenato la corsa di Google.
Essere ripresi da soggetti terzi con un dispositivo mobile come lo smartphone è facilmente riconoscibile, mentre quando lo strumento di ripresa sono degli occhiali da sole poggiati sul viso di uno sconosciuto, potrebbe essere meno diretto e difficilmente intuibile dal soggetto ripreso. Come ha affrontato il tema Snap Inc.? Una coroncina di led si accenderà a indicare la registrazione, così che chi è intorno a noi saprà di essere ripreso.
Basterà a tutelare i diritti e le libertà dei singoli?