Milleduecento dollari. Questo è il valore della nostra identità digitale sul dark web, la rete sommersa dove si vendono anche droga e armi e si scambiano immagini pedopornografiche in anonimato. E' la somma del valore di tutti i servizi online a cui siamo iscritti e che usiamo ogni giorno più volte, dai social network alle piattaforme per gli acquisti online, dai servizi di streaming per musica e film a quelli per la consegna del cibo a domicilio. Nei principali luoghi dell'online sommerso dove c'è il mercato dei dati rubati dai cybercriminali, il servizio più remunerativo per gli hacker è PayPal.

Nel listino stilato il prezzo di ciascun tipo di profilo varia a seconda di come i soldi disponibili nei conti, la facilità di accesso alle informazioni e la capacità di dirottare l'account per truffe o altri usi come il furto dell'identità digitale. Per cautelarsi, come spesso consigliano gli esperti di sicurezza, è utile ricorrere a password lunghe e diverse a seconda dei servizi usati, nonché ricorrere all'autenticazione a due fattori, che implica due diversi sistemi di verifica delle proprie credenziali. Il giro d'affari dell'online sommerso ammonta a una cifra compresa tra i 300 mila e i 500 mila dollari al giorno.

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