Un recente Provvedimento del Garante e un'autorizzazione dell’ITL riaprono il confine tra strumenti di lavoro e strumenti di controllo   Il provvedimento adottato dal Garante della protezione dei dati GPDP – Doc. web 10275843 - nei confronti di Piaggio riporta al…

Lusha: lo stesso GDPR, due decisioni opposte tra CNIL e Garante italiano   Il provvedimento Lusha del Garante italiano non riguarda soltanto l’attività dei data broker. Pone una questione più profonda: quando il costante aggiornamento di dati professionali diventa monitoraggio del…

L’AI Act entra in una nuova fase: cosa cambia con il Digital Omnibus sull’AI   Il quadro europeo sull’intelligenza artificiale continua a evolvere. Con la pubblicazione del Digital Omnibus sull’AI, il percorso di adeguamento all’AI Act viene in parte semplificato e…

Pay Transparency e Governance aziendale: impatti sui Modelli 231   La trasparenza retributiva è oggi un nuovo elemento della governance aziendale.Con il D.Lgs. 7 maggio 2026, n. 96, in vigore dal 7 giugno 2026, l'Italia ha dato attuazione alla Direttiva UE…

AI Act: dal 2 agosto 2026 l’intelligenza artificiale dovrà “presentarsi”.Cosa devono fare aziende, consulenti e DPO AI Act: dal 2 agosto 2026 l’intelligenza artificiale dovrà “presentarsi”.Cosa devono fare aziende, consulenti e DPO AI Act: dal 2 agosto 2026 l’intelligenza artificiale…

Whistleblowing: formazione obbligatoria dopo la nuova Guida Confindustria 2026   Lo scorso 14 maggio 2026, Confindustria ha pubblicato la nuova versione della Guida operativa sul Whistleblowing, aggiornata alle Linee Guida ANAC del 26 novembre 2025. La Guida è rivolta alle imprese…

AI Act Omnibus: il Parlamento europeo approva le modifiche  Martedì 16 giugno 2026 il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva il testo del nuovo regolamento volto a semplificare l’AI Act, Reg. UE 2024/1689, noto come Digital Omnibus sull’Intelligenza Artificiale.La…

CNIL ha sanzionato IQVIA Operations France per 5 milioni di €  La decisione è rilevante perché chiarisce un punto centrale: i dati sanitari “pseudonimizzati” non escono automaticamente dal GDPR – vedi link: https://www.cnil.fr/en/health-data-fine-5-million-euros-against-iqviaCNIL ha ritenuto che i dati gestiti da…

Il mio capo è un algoritmo | AI, HR e Privacy dei lavoratori La prima evidenza: l’AI non corregge i processi, li amplifica Uno degli spunti più forti emersi dal panel Wolters Kluwer è organizzativo ed è stato sollevato dalla…

Le linee guida del Garante sui tracking pixel: il nuovo volto della trasparenza Il Garante per la protezione dei dati personali ha emanato, con il provvedimento del 17 aprile 2026, nuove linee guida sull’utilizzo dei tracking pixel nelle comunicazioni via posta elettronica.…

Data Protection Officer

CHI È IL DATA PROTECTION OFFICER | DPO O RPD?

Il Data Protection Officer | DPO (in italiano Responsabile della Protezione dei dati | RPD) è una figura introdotta dal Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati 2016/679 | GDPR, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale europea L. 119 il 4 maggio 2016 e che è obbligatoria in alcuni settori e per alcuni trattamenti.
Il DPO è un professionista (sia esso soggetto interno o esterno) che deve avere un ruolo aziendale con competenze giuridiche, informatiche, di risk management e di analisi dei processi.
La sua responsabilità principale è quella di osservare, valutare e organizzare la gestione del trattamento di dati personali (e dunque la loro protezione) all’interno di un’azienda, sia essa pubblica che privata, affinché questi siano trattati nel rispetto delle normative privacy europee e nazionali.
Il Data Protection Officer, inoltre, è il punto di contatto dell’azienda nei confronti dell’Autorità Garante Privacy e dell’interessato al trattamento.

SERVIZIO: DPO ESTERNO

Labor Project, attraverso la divisione “DPO Professional Service” offre, un contratto di servizi (art. 37 par. 6 del Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali | GDPR | Reg. UE 2016/679) ed un team di comprovata esperienza che svolgerà per conto del cliente i compiti richiesti dall’art. 39 del GDPR.

I servizi offerti al Titolare del trattamento o al Responsabile del trattamento, a titolo di esempio, sono:

Informare e fornire
consulenza in merito
agli obblighi derivanti
dalla norma Privacy

Sorvegliare l’osservanza del Regolamento Privacy UE e di altre disposizioni Privacy nazionali

 Cooperare con l’autorità di controllo e fungere da suo
punto di contatto,
anche nei casi di
Prior Check
o Data Breach.

Fornire un parere sulla valutazione d’impatto sulla protezione dei dati (DPIA)
e sorvegliarne
lo svolgimento

Sorvegliare che il Titolare
del trattamento attribuisca
responsabilità,
sensibilizzi ed istruisca
il proprio personale
sulla norma
privacy.

INFORMAZIONI

*Campi necessari

Ai sensi e per gli effetti degli artt. 6, 7, 12, 13 del Reg. UE 2016/679 – GDPR, cliccando su “Invia”, dichiaro di aver preso visione dell’informativa per il trattamento dei dati personali.

In merito al trattamento dei miei dati personali per la finalità B) dell’informativa - attività di marketing diretto

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