Asilo multato per l’uso delle foto dei bimbi: 5 lezioni pratiche per evitare errori I dati personali dei minori richiedono una tutela rafforzata, soprattutto quando si parla di bimbi, in un contesto delicato come quello dei nidi. Il recente provvedimento…

Responsabilità 231 e raggruppamento temporaneo d’imprese: no agli automatismi Con la sentenza n. 14343/2025, la Cassazione torna a confrontarsi su uno dei temi più complessi e discussi della disciplina della responsabilità amministrativa degli enti, ed in particolare sulla responsabilità 231…

Il Modello 231 secondo la Cassazione: uno strumento che governa, non che comanda La Corte di Cassazione, con una recente pronuncia in materia di responsabilità amministrativa degli enti dipendente da reato ex D.lgs. 231/2001, interviene per chiarire la funzione autentica…

Obblighi di notifica più stringenti: la NIS2 risponde all’ondata di cyberattacchi  L'ultimo report sugli incidenti informatici del NIS Cooperation Group evidenzia un trend preoccupante: crescono sia i guasti tecnici sia le violazioni di sicurezza, così come aumenta il numero di…

ACN introduce il Referente CSIRT: sicurezza informatica e governance al centro dell’azienda Il recente incontro del V Tavolo NIS (Network and Information Security), svoltosi il 3 ottobre 2025, ha rappresentato un momento di significativa evoluzione per tutti i soggetti rientranti…

Compliance integrata: come integrare Modello 231 e Sistemi di Gestione per una governance più efficace Nella più ampia cornice della compliance aziendale, i Modelli 231 ed i sistemi di gestione aziendale ricoprono due ruoli ben diversi. Il Modello 231 previene…

In vigore la Legge 132/2025 sull’Intelligenza Artificiale Cosa cambia dal 10 ottobre 2025     A partire dal 10 ottobre entra in vigore la Legge 23 settembre 2025 - n. 132, primo passo concreto verso una governance nazionale dell’intelligenza artificiale.…

Dai metadati alle piattaforme digitali AI-based: nuovi strumenti di monitoraggio richiedono nuovi controlli di conformità L’evoluzione tecnologica nel contesto lavorativo, segnata dall’adozione diffusa di strumenti digitali, piattaforme intelligenti e sistemi di tracciamento avanzato, ha radicalmente trasformato le modalità di organizzazione…

Double opt-in e marketing: quando è obbligatorio e come garantire un consenso valido Il Provvedimento n. 330 del 4 giugno 2025, con cui il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato la società “Noi Compriamo Auto” (NCA), riporta…

Governare la sanità digitale: strumenti operativi per DPO    La sanità digitale rappresenta oggi uno dei settori più complessi da presidiare per i Data Protection Officer. Il valore altamente sensibile dei dati trattati, la pluralità dei soggetti coinvolti nel trattamento (pubblici…

Data Protection Officer

CHI È IL DATA PROTECTION OFFICER | DPO O RPD?

Il Data Protection Officer | DPO (in italiano Responsabile della Protezione dei dati | RPD) è una figura introdotta dal Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati 2016/679 | GDPR, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale europea L. 119 il 4 maggio 2016 e che è obbligatoria in alcuni settori e per alcuni trattamenti.
Il DPO è un professionista (sia esso soggetto interno o esterno) che deve avere un ruolo aziendale con competenze giuridiche, informatiche, di risk management e di analisi dei processi.
La sua responsabilità principale è quella di osservare, valutare e organizzare la gestione del trattamento di dati personali (e dunque la loro protezione) all’interno di un’azienda, sia essa pubblica che privata, affinché questi siano trattati nel rispetto delle normative privacy europee e nazionali.
Il Data Protection Officer, inoltre, è il punto di contatto dell’azienda nei confronti dell’Autorità Garante Privacy e dell’interessato al trattamento.

SERVIZIO: DPO ESTERNO

Labor Project, attraverso la divisione “DPO Professional Service” offre, un contratto di servizi (art. 37 par. 6 del Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali | GDPR | Reg. UE 2016/679) ed un team di comprovata esperienza che svolgerà per conto del cliente i compiti richiesti dall’art. 39 del GDPR.

I servizi offerti al Titolare del trattamento o al Responsabile del trattamento, a titolo di esempio, sono:

Informare e fornire
consulenza in merito
agli obblighi derivanti
dalla norma Privacy

Sorvegliare l’osservanza del Regolamento Privacy UE e di altre disposizioni Privacy nazionali

 Cooperare con l’autorità di controllo e fungere da suo
punto di contatto,
anche nei casi di
Prior Check
o Data Breach.

Fornire un parere sulla valutazione d’impatto sulla protezione dei dati (DPIA)
e sorvegliarne
lo svolgimento

Sorvegliare che il Titolare
del trattamento attribuisca
responsabilità,
sensibilizzi ed istruisca
il proprio personale
sulla norma
privacy.

INFORMAZIONI

*Campi necessari

Ai sensi e per gli effetti degli artt. 6, 7, 12, 13 del Reg. UE 2016/679 – GDPR, cliccando su “Invia”, dichiaro di aver preso visione dell’informativa per il trattamento dei dati personali.

In merito al trattamento dei miei dati personali per la finalità B) dell’informativa - attività di marketing diretto

al trattamento

TEAM DPO PROFESSIONAL SERVICE

La divisione “DPO Professional Service” di Labor Project si avvale di un team di
Avvocati, Consulenti Privacy, Data Protection Officer certificati da CEPAS – BV Italia secondo lo schema UNI 11697.
Labor Project è Bronze Sponsor di IAPP (International Association of Privacy Professionals), di cui il Team Leader è anche membro.

COSA POSSIAMO FARE IN PIù PER TE

Siamo un gruppo di persone che collaborano per il raggiungimento di obiettivi comuni